|
Primo distributore a idrogeno
Partendo dal Progetto Ectos, che prevede l'impiego di tre autobus Citaro della Daimler Chrysler, l'Islanda, con i suoi 290 mila abitanti e 180 mila veicoli, sarà alimentata a idrogeno entro il 2010 e l'esubero di idrogeno, prodotto con fonti rinnovabili nazionali, sarà esportato.
L'Islanda ha deciso di convertire al nuovo carburante l'intero trasporto pubblico entro il 2007, e il 24 aprile scorso, ha inaugurato il suo primo distributore di idrogeno.
Una tappa fondamentale verso l'abbandono del petrolio per garantire mobilità e trasporti.
La prima stazione di servizio interamente ecologica ha un distributore di acqua trasformata per elettrolisi in idrogeno e un piccolo bar, e si trova in una strada a 5 chilometri dal centro di Reykjavik che conduce verso l'aeroporto.
Il primo autobus a fornirsi di energia pulita è un bus navetta il cui biglietto è possibile acquistarlo a 10 euro. Ogni autobus costa almeno 400 mila euro e il governo islandese conta di costruirne 30 entro il 2005.
La Iceland New Energy, il consorzio misto pubblico privato che governa l'impresa (51 per cento pubblico, il rimanente diviso fra Shell, Daimler Chrysler e Hydro, una grande compagnia norvegese di energia) ha come obiettivi:
- Il funzionamento a idrogeno di tutti i bus pubblici. Il costo è di circa 7 milioni di euro, tre dei quali finanziati dalla Ue
- creare un mercato di auto a idrogeno (2007)
- alimentare a idrogeno i motori dei pescherecci, che producono un terzo delle emissioni di gas inquinanti (2015)
- vendere l' idrogeno all'Europa (2030)
fonte: www.tiscali.it |
|